Riparte Circular Re-Thinking con un evento online aperto a tutti

La scuola di pensiero circolare per aziende e professionisti Circular Re-Thinking torna nelle aule di Progetto Manifattura dal 17 settembre al 10 ottobre. 

In occasione della presentazione del programma, i partner dell’iniziativa – Trentino Sviluppo, Terra Institute e Materia Rinnovabile – organizzano sul canale YouTube di Trentino Sviluppo la live streaming conference 

 

“CREARE LAVORO PER L’ECONOMIA CIRCOLARE”

martedì 25 maggio alle ore 17.00

 

Con la conduzione del giornalista Emanuele Bompan, direttore della rivista Materia Rinnovabile e autore del libro “Che cosa è l’economia circolare?”, interverranno tre relatori esperti del settore che offriranno un ampio sguardo sulle opportunità occupazionali e sui vantaggi competitivi per le aziende, generati dall’economia circolare:

Daniele Fano
Coordinatore del Comitato Scientifico Randstad Research Institute

Marco Gisotti
Giornalista del Ministero della Transizione Ecologica (MITE) e autore del libro “100 Green Jobs per trovare lavoro”

Emanuela Vedovati
Consulente di sostenibilità per Terra Institute e co-ideatrice di Circular Re-Thinking


LINK DIRETTO PER ISCRIVERSI ALL'EVENTO.



L'economia circolare in Europa

Il primo documento pubblicato sul tema dell’economia circolare è "Towards the Circular Economy Vol. 1: an economic and business rationale for an accelerated transition, presentato al World Economic Forum del 2012 a Davos dalla Ellen MacArthur Foundation. Da allora studi e report in ambito economico hanno dedicato attenzione al grado di introduzione del modello circolare nell’economia reale e ai vantaggi competitivi che ne derivavano per le aziende. Secondo l’ultimo report della Fondazione MacArthur, il passaggio dal modello lineare a quello circolare permetterebbe una crescita dell’11% del PIL europeo entro il 2030 (7 punti percentuali in più rispetto alla crescita dal modello lineare), una riduzione delle emissioni del 48% e un aumento del reddito a disposizione delle famiglie pari al 18%. 

L’Italia è leader europeo nell’economia circolare

Per quanto riguarda l’Italia, il Rapporto Greenitaly 2020 la definisce “un vero leader europeo nel riciclo dei rifiuti e nell’economia circolare”. Secondo tre indicatori chiave – il tasso di riciclo dei rifiuti, l’uso di materia seconda nell’economia, la produttività e il consumo procapite di risorse – l’Italia è il più “circolare” tra i grandi Paesi europei. 

Le stesse ambiziose riforme contenute nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza presentato nelle ultime due settimane dall’Italia all’Unione Europea avanzano sicure nella direzione della sostenibilità ambientale e legano saldamente gli obiettivi di economia circolare alle filiere produttive.

Considerate dunque le tendenze in atto, non stupisce che il mercato del lavoro stia richiedendo sempre più professionalità in grado di gestire una trasformazione aziendale verso filiere circolari da tradurre poi in vantaggi economici.

La scuola Circular Re-Thinking

Il percorso della scuola Circular Re-Thinking vuole fornire le competenze e il network necessari ai futuri specialisti dell'economia circolare, sia professionisti che personale interno alle aziende.

A fine progetto, i corsisisti saranno in grado di comprendere i processi aziendali da un punto di vista sistemico e di individuare le possibili intersezioni delle logiche circolari con i modelli di business. 

Per rivedere l'evento "Dialogo sulla transizione circolare" con Aquafil, Enel e Fater organizzato lo scorso novembre clicca qui.


Per saperne di più vai sul sito circular-rethinking.com

Fotogallery: 
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