Progetto

Qui troverai delle informazioni sul progetto Manifattura Domani.

Sarà un gruppo misto romano-trentino a progettare il risanamento conservativo del compendio principale dell’ex Manifattura Tabacchi di Rovereto. La società V.I.A. Ingegneria di Roma, in raggruppamento con tre imprese di progettazione trentine - Arca Engineering, I.C. Srl, Studio Ing. Franco Detassis – si è aggiudicata la gara europea per il recupero dell’edificio delle “Zigherane”.

Costruito nel 1854, rappresenta il primo e più pregiato immobile del compendio storico: circa 10 mila metri quadrati che il master plan del Progetto Manifattura riserva ad attività produttive leggere, quali uffici e laboratori. I vincitori, scelti con criteri di aggiudicazione che assegnavano il 70 per cento del punteggio ai criteri di qualità e il 30 per cento all'offerta economica, realizzeranno il progetto esecutivo di recupero dell’immobile principale dell’ex Manifattura Tabacchi, ampliando così l'offerta di spazi dedicati alle imprese della green economy. A firmare il progetto sarà l’architetto spagnolo José Ignacio Linazasoro.

A tutti gli spettabili concorrenti della gara di appalto per la progettazione dell'edificio cd. “Zigherane”: E’ stata convocata la quinta seduta pubblica della commissione di gara. Vedi la convocazione.

Il Comitato di Indirizzo di Progetto Manifattura si è riunito in data 14 luglio.

di Davide Modena

«La grande scommessa di Manifattura? Dimostrare che è possibile costruire brani di futuro capaci di essere sin d’ora già molto concreti. Dare prova di saper tenere assieme una visione di lungo periodo con le esigenze della quotidianità. Perché il Trentino ha bisogno di visioni capaci di andare oltre la cronaca, di spingersi più in là degli interessi contingenti. Siete partiti bene, abbiamo fiducia nel vostro lavoro. Vi seguiremo con attenzione come tutta la società civile non solo di Rovereto ma dell’intera provincia». Parole decise, quelle pronunciate da Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento, intervenuto il 10 marzo scorso all’inaugurazione dei primi insediamenti nello storico edificio delle “Zigherane” in Piazza della Manifattura n. 1 a Rovereto.

Il Presidente ha rilanciato a più riprese il temine “scommessa”. «Siamo in un luogo - ha ribadito Dellai - che porta con sé il senso di una scommessa di prospettiva. Oggi il Trentino è un territorio che di fronte ha la scommessa delle scommesse. E Progetto Manifattura è dentro questo focus. La scommessa di cucire insieme l’idea di un sogno, di una visione di lungo periodo, con i dati della quotidianità, con l’esigenza che tutti noi, le nostre imprese, i nostri cittadini, avvertono: quella di avere dei riscontri, dei ceppi di concretezza, ma insieme di vivere un sogno. E’ vero, è facile che i sogni diventino utopie, illusioni lontane. Ma è altrettanto facile che questa domanda di concretezza diventi prosaicità, l’accontentarsi dei risultati che vengono dal vivere giorno per giorno perché qualcosa bisogna pur fare».

di Davide Modena

«In Manifattura è la dimensione stessa dello spazio ad emozionare. Un progettista deve sedersi in mezzo a quello spazio e cominciare a pensare. Pensare cos’è, cosa significa, come liberarlo perché possa interpretare una funzione nuova». Fabrizio Capuzzo, una lunga serie di restauri di importanti palazzi storici, è l’architetto che ha firmato il progetto preliminare per il risanamento conservativo dell’edificio delle “Zigherane”. Costruito nel 1854, rappresenta il primo nucleo del compendio storico: 10 mila metri quadrati circa, un terzo dell’intera parte soggetta a tutela, quella che il masterplan del Progetto Manifattura riserva ad attività produttive leggere, quali uffici e laboratori.

Architetto Capuzzo, quali sono le linee guida che orientano il recupero dell’edificio storico di Manifattura? Il progetto preliminare, sulla base del quale è stato redatto il bando europeo per la progettazione definitiva ed esecutiva, è servito anzitutto per capire verso che tipo di restauro orientare le scelte future della progettazione definitiva. Quello su Manifattura è un intervento di archeologia industriale, molto diverso da quello su un palazzo storico, dove il restauro è di tipo filologico. Qui non c’è da restaurare il singolo sasso, la pietra, l’intonaco.

In una puntata della serie "Focus Territorio e Sviluppo", prodotta da Trentino TV in collaborazione con Trentino Sviluppo, Gianluca Salvatori parla del Progetto Manifattura e del significato dell'innovazione sostenibile in Trentino.

Il 10 marzo Progetto Manifattura ha inaugurato il rientro in funzione di circa 3.000 metri quadri dello storico edificio del 1854, cosiddetto “delle Zigherane”. Habitech, Green Building Council Italia, e la stessa Progetto Manifattura hanno insediato i propri uffici, costituendo il primo nucleo del progetto che prevede la costituzione all’interno del vecchio compendio manifatturiero di un’aggregazione di imprese e servizi collegati al tema dell’ecosostenibilità e delle clean technologies.

L’inaugurazione è stata il momento per ripercorrere i passi fin qui compiuti – dalla costituzione della società all’approvazione del masterplan, dai primi lavori di ristrutturazione al bando di progettazione del restauro definito - ma soprattutto ha rappresentato l’occasione per indicare il non breve percorso che ancora attende il progetto.

Un video per raccontare l'apertura degli uffici di Progetto Manifattura nell'edificio delle "Zigherane". A tre anni dalla cessazione delle attività, nel dicembre 2007, un primo nucleo è di nuovo al lavoro nella storica sede della "Manifattura Tabacchi" di Rovereto.

C’è l’obiettivo di emettere entro fine febbraio la prima gara di progettazione per il risanamento conservativo dell’edificio storico principale della Manifattura Tabacchi, cosiddetto “delle Zigherane” (p.ed. 1/1 C.C. Sacco). Si tratterà di una gara europea mediante procedura aperta. Nel corso della primavera 2011 sarà poi emessa una gara di progettazione definitiva del comparto nuovo del compendio Manifattura Tabacchi.

Così il progetto Manifattura comincia l'anno, sulle pagine del Corriere della Sera. Che sia di buon augurio! Leggi l'articolo.Un buon inizio 2011
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